Porto Recanati: per la ztl i cittadini piangono, le casse del Comune ridono

Sono stati 25.794 i verbali scritti dai vigili urbani di Porto Recanati nei confronti di chi nei mesi estivi non ha rispettato la ztl. A dare i numeri, in consiglio comunale l’altra sera, è stato lo stesso sindaco Roberto Mozzicafreddo rispondendo all’interrogazione della lista Port Recanati a cuore:  “Secondo i dati della polizia locale, fra luglio e agosto sono stati spediti 25.794 verbali per violazioni della ztl. Per quanto riguarda le notifiche, essendo una procedura lunga, ancora tutte non sono arrivate a buon fine. In particolare, 16.268 contravvenzioni sono state elevate a luglio, mentre le restanti 9.526 ad agosto. In entrambi i mesi, il 60 per cento delle multe sono state comminate nel varco nord in via Pastrengo, mentre il restante 40 per cento tra via King e via Galilei. Finora, sono 146 i ricorsi presentati al giudice di pace e 43 quelli in prefettura”. Se da una parte ci sono i cittadini che si rivolgono al Giudice per avere ragione contro il Comune, dall’altra il risvolto della medaglia è che con i soldi incassati proprio dalle multe è stata possibilesfaltatura di alcune strade, il nuovo semaforo di viale dei Pini e la nuova segnaletica stradale.

“A quanto mi risulta Porto Recanati è l’unico comune in Italia in cui è stato fatto ricorso basandosi sulla mancata esecuzione del pre esercizio dello ZTL. Esordisce così Sirio Vignoni, Comandante dei Vigili urbani. E’ un accusa che non risponde a verità, lo abbiamo svolto seguendo le linee guida, che per altro non sono vincolanti, sulla base dell’Autorizzazione del Ministero dei Lavori Pubblici. Parlando di numeri, viste le cifre che si sono rincorse in questi mesi, parliamo di 25.794 verbali complessivamente spediti per accesso vietato in zona ZTL. Naturalmente le cifre non sono ancora definitive, i numeri a cui mi riferisco, sono aggiornate al 23 novembre, perché ad oggi, non tutte le notifiche sono state consegnate dagli addetti (Poste Italiane, messi comunali di vari enti) e conseguentemente agganciate ai relativi verbali.

I transiti della black list sono 19.049 per il mese di luglio e 10.950 nel mese di agosto. In queste cifre sono naturalmente compresi anche quelle targhe che successivamente sono state escluse per una serie di motivi come ad esempio: targhe di disabili, come previsto dall’Ordinanza 139, targhe in uscita o non leggibili.

Nessun verbale è stato annullato in “autotutela” ma si è proceduto a gestire ed annullare tutte quelle sanzioni che, per una serie di motivi quali norme sopraggiunte successivamente, doppia sanzione in pochi minuti, targhe straniere lette come italiane o caricate male e questo a volte succede perché la loro elaborazione avviene su tre programmi diversi, sarebbero state revocate in un secondo momento

Sempre sulla base di cifre provvisorie – prosegue il comandante Vignoni – posso dire che i ricorsi al Giudice di Pace sono 146, mentre le richieste fatte alla Prefettura di controdeduzioni sono 43.

L’Amministrazione comunale ha incaricato, per la costituzione in giudizio, gli avv. Gabriele Pacini e Mario Perugini entrambi del foro di Macerata.

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